Pavimenti per camere bianche

Chi ben conosce le problematiche relative alla realizzazione di pavimenti per camere bianche, sia in ambito farmaceutico, cosmetico od alimentare, sa che nulla può essere lasciato al caso, sin dalle prime fasi progettuali.

I vantaggi della realizzazione di un pavimento in resina sono molteplici. A differenza di altri sistemi, i pavimenti in resina vengono realizzati in opera in modo da formare una struttura monolitica, priva di giunture o saldature che potrebbero creare distacchi o punti di annidamento di sporco e muffe. La superficie si presenterà liscia, idonea ad una facile decontaminazione con detergenti neutri o leggermente alcalini.
Con i nostri sistemi è inoltre possibile rivestire vecchie pavimentazioni o sottofondi, cambiando destinazione d’uso ai locali od effettuando ristrutturazioni senza demolire il pavimento esistente, con conseguenti vantaggi economici ed ecologici.
La pavimentazione realizzata risulterà pedonabile dopo solo 24-48 ore dal termine delle operazioni di posa.

 

Massime garanzie e certificazioni al top.

Realizziamo pavimenti per camere bianche utilizzando solo sistemi collaudati che godono delle massime certificazioni di settore, conformi agli standard per l’utilizzo in ambienti alimentari EN 1186, EN 13130 e prCEN/TS 14234, nonché al Decree of Consumer Goods che rappresentano l’equipollenza delle direttive 89/109/EEC, 90/128/EEC e 2002/72/EC per contatti con generi alimentari.
In tema di emissione di particelle, importante nel settore farmaceutico, disponiamo di sistemi certificati CSM ISO3 od ISO2, classe -5.7 per emissione VOC ai sensi della norma ISO 14644-8 e con eccellente resistenza all’attacco microbiologico ai sensi della norma ISO 22196 e ISO 4628-1.

Pavimenti per camere bianche, con prestazioni chiare e garantite.

Alcuni esempi... (prove di laboratorio)

  • Durezza Shore D (DIN 53505) dopo 7 gg a +23°C = 75
  • Permeabilità al vapore acqueo: classe III
  • Resistenza all’urto misurata su campioni di calcestruzzo rivestito MC (0,40) secondo EN 1766: Classe III
  • Resistenza a compressione dopo 7 gg (EN 196-1) (N/mm²) = 50
  • Prova di aderenza per trazione diretta (EN 1542) = 3,40 N/ mm²
  • Resistenza all’usura BCA (UNI EN 13892-4) = valore richiesto ≤ 100 µm valore ottenuto < 5 µm
  • Misurazione della emissione di particelle aerotrasportate mediante attrito: ISO3/ISO8 (2 varianti)

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