Pavimenti Post Tesi per il magazzino logistico Filmar di Erbusco (BS)

Pavimenti Post Tesi per il magazzino VNA

Nel settembre 2018 siamo stati contattati dalla ditta Filmar di Erbusco (BS), primaria azienda del settore tessile, al fine di progettare e realizzare il pavimento industriale del nuovo magazzino VNA di oltre 4,000 mq.
Dovendo realizzare un magazzino intensivo con scaffalature di altezza superiore ai dodici metri, il cliente ricercava, giustamente, una soluzione che garantisse non solo elevata durabilità, ma anche una adeguata planarità, in grado di permettere ai carrelli trilaterali di muoversi in modo sicuro ed efficiente.

La proposta tecnica di ATEF è immediatamente ricaduta sui pavimenti post tesi, unica soluzione in grado di garantire (e superare) le esigenze tecniche del cliente.
I pavimenti post tesi sono principalmente caratterizzati dall’assenza delle convenzionali armature in reti metalliche o fibre, sostituite integralmente da una maglia di trefoli di acciaio viplati, ancorati a testate ti tiraggio posizionate in corrispondenza dei casseri di fine getto.
Ricondurre i pavimenti post tesi a questa definizione sarebbe tuttavia assai riduttivo, in quanto le fasi di progettazione e costruzione sono assai complesse e richiedono una elevatissima specializzazione, non solo da parte dei progettisti ma anche dei tecnici e degli operai di cantiere.

 

Le fasi di realizzazione dei pavimenti post tesi nel cantiere di Erbusco:

  • Progettazione del pavimento Floortek (dimensionamento massetto, armature, distanze cavi, forze di tesatura, etc..) in funzione dei carichi statici e dinamici che graveranno su di esso.
  • Realizzazione di specifico mix-design del calcestruzzo.
  • Qualifica del calcestruzzo con miscele testate presso impianto di betonaggio.
  • Realizzazione di massicciata di sottofondo con adeguata portanza (K) e qualifica con prove su piastra statica. Planarità +/- 10 mm su 4 m.
  • Posa di strato di scorrimento e barriera al vapore
  • Posa dei trefoli, in posizione, distanza ed altezze previste da progetto.
  • Preparazione dei casseri di getto e sistemazione delle armature statiche in prossimità degli spiccati verticali
  • Getto del cls e controllo con laboratorio mobile (IIC)
  • Tesatura parziale dei trefoli a 24 ore e tesatura finale a 72 ore dal getto.
  • Trattamento chimico superficiale indurente e consolidante, a base di silicati di litio.

Perché abbiamo realizzato dei pavimenti post tesi e non delle pavimentazioni di tipo tradizionale?

Presto detto.
I pavimenti post tesi, grazie alle tensioni indotte dai trefoli, non necessitano di alcun giunto di contrazione e controllo. La piastra di pavimentazione diviene monolitica e non frazionata in molteplici piastre di circa 15 mq cadauna, con notevoli benefici sull’ottenimento di ottimi valori di planarità ed assenza di manutenzioni future.
La particolare cura costruttiva ed i rigidi sistemi di controllo sul calcestruzzo, consentono di ottenere una superficie di assoluta qualità, che richiederà una bassissima manutenzione futura, con conseguente risparmio di denaro e tempo.

 

Nel dettaglio, i principali vantaggi dei pavimenti post tesi:

  1. Elevata planarità.
  2. Eliminazione dell'effetto "curling" (tipico imbarcamento delle piastre di cls).
  3. Eliminazione dei tipici giunti di contrazione.
  4. Abbattimento dei costi di manutenzione del pavimento e, soprattutto, dei carrelli elevatori.
  5. Assenza di fessure, crepe e imbarcamenti tali da pregiudicare l’efficienza della struttura.
  6. Annullamento del movimento verticale delle lastre al passaggio di carrelli elevatori (fonte primaria di degrado)
  7. Garanzia decennale.

 

Il video!

Abbiamo realizzato un video durante la realizzazione dei pavimenti postesi in questo cantiere. Ci auguriamo sia di tuo gradimento. 
Buona visione!

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